martedì 12 novembre 2013

scaldapiedi singoli

Ho provato a fare questi scaldapiedi singoli perchè pratici nei movimenti. Questa volta ho usato questa stoffa di jeans-orsetto, che è già calda e morbida e non ha quindi bisogno di essere imbottita.





Il risvolto del dorso del piede è molto pronunciato perchè può trattenere dei sacchettini con semi o noccioli di ciliegie che si possono mettere a scaldare nel forno microonde per 30", mantenendo il calore a lungo.
Si possono mettere nel letto o da seduti in poltrona o alla scrivania, come faccio io.

lunedì 11 novembre 2013

Scaldapiedi

Mi è stato chiesto di fare uno scaldapiedi con ritaglio di stoffa di cm. 75 x 65 e un pezzo di pelliccia cm. 30 x 50.
E' molto semplice, è una tasca con i lati corti risvoltati per inserire il ritaglio di pelliccia.
















Aperto, ecco come si presenta con inserito il pezzo di pelo.


Lo si può portare ovunque, anche a letto. Chiuso e ripiegato occupa poco posto ma è di grande utilità.
Si può realizzare anche singolarmente se si possiedono delle strisce di pelliccia larghi cm. 12/15 e lunghi cm. 50.

lunedì 27 maggio 2013

Abitino Bimba

Ho acquistato una stoffa in misto seta-lino a quadrettini blu-nero e mi ha ispirato per provare a realizzare un abitino per una bimba di due anni.




E' fatto con il davanti tutto intero, e ho applicato un nastrino con dei fiorellini, al termine delle piegoline.  Il diero ha l'apertura con una cerniera invinsibile. Collo e giromanica li ho rifiniti con strisce delle stessa stoffa in sbieco.

Non vedo l'ora di vederglielo indossato per capire se sono riuscita in questa nuova impresa.

mercoledì 4 luglio 2012

Quilt

Ecco il mio quilt finito.....finalmente! Non vedevo l'ora... E' stata un'impresa non da poco, ma adesso che e' finito posso dire di essere soddisfatta.
Ne ho un altro in cantiere, simile, che ho appena incominciato il trapunto...Appena finito lo postero'.

venerdì 6 gennaio 2012

"Pizza Cammello" e Pane all'uva

Non e' Epifania se non c'e' un cammello.....Ma si sa quelli di pasticceria non sono i piu' indicati per la dieta alimentare. Allora ho pensato di fare "la pizza cammello".

Con la stessa pasta ho fatto questi pani con le uvette.


Ed ecco come ho realizzato la Pasta per pizza e pane con uvetta
300 g. Farina bianca
25 g. Lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero da sciogliere col lievito
180 g. Acqua intiepidita

Fare sciogliere il lievito di birra in un bicchiere con acqua intiepidita e lo zucchero. Appoggiare il bicchiere nella terrina dove si andrà a fare l'impasto perché il bicchiere traboccherà quando il lievito si gonfia.
Impastare la farina con la rimanente acqua aggiungendo un pizzico di sale.
Mettere l'impasto coperto in un luogo caldo e lasciare lievitare.

Fare un altro impasto con:
200 g. Farina bianca
120 g. Acqua

Quando la pasta messa a lievitare sarà pronta, dividere l'impasto in 2 parti. Così pure il secondo impasto. Incorporare ciascuna parte con la parte del secondo impasto. Questo permetterà di mantenere la forma quando si andrà a stendere la pasta per la pizza e fare il pane con le uvette.
Stendere la pizza e appoggiarla sul piatto da forno e lasciarla di nuovo lievitare. Guarnirla poi a piacere e cuocerla in forno.

Per l'altro impasto, incorporare 300 g. di uvetta sultanina ammorbidita in acqua e 25 g. di semi di anice o semi di finocchio, dare all'impasto la forma desiderata e lasciare di nuovo lievitare.

Sfornata la pizza, mettere in forno il pane e lasciare cuocere fino a quando raggiunge la doratura.

Questa operazione e' anche economica perché utilizza al meglio il calore del forno facendo risparmiare energia.
N.B. Il lievito non dovrebbe mai entrare in contatto con il metallo, perciò usare cucchiai di plastica o di legno per mescolare o altro.

domenica 27 novembre 2011

Basco e coprispalle



Questo basco e' di cotone e l'ho realizzato con ferri circolari mm.2 e mm.2,5. E' molto semplice:
ho avviato 150 punti per 20 giri a punto tubolare con i ferri mm.2 e poi ho proseguito alternando 10 giri a diritto e 10 giri a rovescio per 5 volte.
A questo punto ho iniziato a calare in questo modo:
ho messo un segnalino ogni 25 punti, dividendo cosi'il lavoro in 6 parti uguali e ho calato 1p.prima di ogni segnalino, fino ad avere 6 punti. Ho chiuso raccogliendoli in una sola volta e cosi' ho terminato il mio basco. E' ideale per le giornate soleggiate che precedono l'inverno.

Le dimensioni di questo basco per la circonferenza della testa di cm. 53-54 sono: bordo tubolare cm. 3,
cm. 14 per la parte successiva, e cm. 17 il diametro dell'ultima parte.





Questo basco e' simile a quello sopra ma e' di lana lavorato con aghi circolari mm.5.
Ho realizzato anche il coprispalle uguale ed e' di ottima utilita' e praticita'.

mercoledì 31 agosto 2011

collo a cappuccio




Quest'anno l'estate e' stata assai anomala e non mi ha permesso di mettere il top che avevo realizzato in precedenza. Per adeguarmi quindi a questa stagione ho pensato di modificare il top e aggiungere il collo a cappuccio che va tanto di moda.