mercoledì 25 novembre 2015

SCARPINE NEONATO

Quando si diventa nonne si ama fare quello che hanno fatto le nostre mamme, le mamme delle nostre mamme e così via....e cioè sferruzzare per tenere al caldo e coccolare il più possibile questa tenera creatura, nel mio caso la prima nipotina Charlie.
Ho faticato non poco nel cercare di fare delle scarpine senza cuciture, senza nastrini, che potessero essere calde comode e non facilmente sfilabili.
Credo di esserci riuscita e se qualche altra nonna volesse provare a farle qui metto le spiegazioni.
SCARPINE NEONATO (CALZINE)
lunghezza piede cm. 8

LANA BABY - FERRI CIRCOLARI 2,5

ESECUZIONE DELLA PUNTA DEL PIEDE
Avviare con la tecnica a 8 su ferri circolari, n° 6 punti per ago.
1° giro diritto.
2° giro: sul 1° ago, al primo e all’ultimo punto fare un aumento (8 punti); sul 2° ago, al primo e all’ultimo punto fare un aumento (8 punti)
3° giro diritto.
4° 6° e 8° giro eseguire come il 2° giro.
5° 7° e 9° giro eseguire come 3° giro (totale punti 28).
Continuare a diritto per altri 18 giri.

ESECUZIONE DEL TALLONE
Prima parte:
1° giro: diritto fino alla penultima maglia *(mettere segnalino), non eseguire l’ultimo punto, girare il lavoro e passare senza lavorare la prima maglia. Eseguire con punto rovescio fino alla penultima maglia dell’ago con i 14 punti (mettere segnalino) non eseguire l’ultimo punto, girare il lavoro e passare senza lavorare la prima maglia*. Ripetere da * a * spostando il segnalino che separa l’ultimo punto non lavorato, fino ad avere 6 punti centrali e 4 punti a destra e a sinistra non lavorati.
Seconda parte:
Girare il lavoro e passare la prima maglia senza lavorarla. *Lavorare fino alla penultima maglia prima del segnalino.  Lavorare insieme la maglia prima del segnalino e quella successiva. Spostare quindi il segnalino. Per recuperare la maglia che è stata lavorata insieme, sollevare con il ferro sinistro il filo orrizzontale tra le maglie e lavorarla a diritto ritorto o a rovescio*. Girare il lavoro e passare la prima maglia senza lavorarla. Ripetere da * a * . Continuare fino a quando non ci saranno più i punti non lavorati a destra e a sinistra e ci si ritroverà con i 14 punti di partenza.  Il tallone è completato.

Riprendere a lavorare in tondo su tutti i 28 punti per altri 5 giri a diritto.
Proseguire con punto costa 1/1 per 19 giri. Eseguire 2 giri a tubolare e chiudere.

sabato 14 novembre 2015

Gnocchi di zucca

Grazi a EXPO 2015 ho imparato a preparare in diversi modi i piatti con la zucca.  Cotta  vapore o in forno già lo facevo, ma gli gnocchi di zucca preparati a crudo non avevo mai sentito. Infatti tutte le ricette che ho esplorato, utilizzano la polpa di zucca cotta. Ho provato e il risultato mi ha entusiasmato!
Ho preso una zucca del mio orto, che quest'anno è stato veramente abbondante, l'ho tagliata a metà, l'ho ripulita all'interno e l'ho sbucciata.


Ho usato il Minipimer per ottenere la polpa omogenea.

Ho aggiunto 100 gr. di farina di grano duro e 1 uovo intero appena sbattuto con la forchetta.


Dopo aver amalgamato tutto, ho ottenuto l'impasto.  
Per formare lo gnocco, ho usato un cucchiaino, ho prelevato un po' d'impasto e, aiutandomi con un altro cucchino l'ho versato su un mucchietto di farina che avevo preparato su un canovaccio che, passato poi fra le mani, gli ho dato la forma e l'ho riposto, sempre sullo stesso canovaccio leggermente infarinato. 



Ho messo al fuoco, una pentola con dell'acqua e sale e ho versato, un po' alla volta, gli gnocchi per cuocerli. Appena saliti a galla, li ho tolti con una schiumarola e li ho messi sul piatto. Li ho poi conditi con Olio extra vergine d'Oliva e del Parmigiano Reggiano grattuggiato. 

mercoledì 1 ottobre 2014

"Motivi in"

Questi "motivi in" per dare un tocco di classe in una stanza da bagno.
Sono 4 elementi realizzati quasi per caso. Inizialmente rifacendo il rivestimento interno del porta-oggetti e poi il rivestimento del cuscinetto terapeutico a forma di cuore, il sacchetto porta-bigodini e infine un centrino rettangolare.
E' proprio il caso di dire "infine" perché ora non mi è rimasta più né stoffa e nemmeno pizzo elastico che avevo gelosamente conservati.







Per sfoderare agevolmente il cuscinetto ho sovrapposto di 7-8cm le due parti dietro.


venerdì 13 giugno 2014

Custodia Portatovaglioli

L'idea è nata per necessità. Ero stanca di aprire confezioni di tovaglioli di carta perché i rimanenti inevitabilmente si sciupano.
Ecco allora che ho realizzato un sacchetto in stoffa che li contiene e li mantiene sempre nuovi, anche dopo aver aperto la confezione.
E' stata un'idea regalo per il Natale e ho usato la stoffa adatta alla circostanza.
E' composto da:
2 quadrati cm.20X20 che costituisce la base del sacchetto
2 rettangoli cm. 22X80 per la parte superiore del sacchetto
2 cordoncini di cm. 85 cad.
E' completamente reversibile.




giovedì 14 novembre 2013

Sciarpa, ma non solo



Ho provato a realizzare questo veloce scaldacollo e ho scoperto che si può adattare a sciarpa. Ho usato avanzi di filati di lana diversi, come si può vedere, e mi ha dato spunto per farne un altro da indossare in occasioni particolari!  E' molto semplice e veloce da eseguire e, scegliendo filati adeguati, ha una vestibilità che si adatta a tutto e per tutte le età.

mercoledì 13 novembre 2013

Cachi

Come tutti gli anni, nella prima decade di novembre, raccogliamo i cachi dalle nostre 2 piante.
Con sorpresa, ne abbiamo colto alcuni così: 
La natura ci sorprende, ci stupisce e ci fa riflettere. Ci manda dei segnali? A noi il compito di interpretarli!

martedì 12 novembre 2013

scaldapiedi singoli

Ho provato a fare questi scaldapiedi singoli perchè pratici nei movimenti. Questa volta ho usato questa stoffa di jeans-orsetto, che è già calda e morbida e non ha quindi bisogno di essere imbottita.





Il risvolto del dorso del piede è molto pronunciato perchè può trattenere dei sacchettini con semi o noccioli di ciliegie che si possono mettere a scaldare nel forno microonde per 30", mantenendo il calore a lungo.
Si possono mettere nel letto o da seduti in poltrona o alla scrivania, come faccio io.