IL Caminetto

venerdì 23 ottobre 2009

Contro l'influenza



Ricordo che da bambina c'era stata la famosa “Asiatica” che metteva a letto famiglie intere. Alcuni metodi adottati allora, dai miei genitori, li ritrovo oggi tra le pagine di un settimanale. Sono passati piu' di cinquant'anni ma, come gli studi confermano, sono rimedi ancora validi.


“Molti studi hanno dimostrato che in alcuni frutti e alimenti ci sono sostanze antivirali. Se una persona vuole fare profilassi nei confronti della malattia che sta arrivando, deve prediligere alcuni alimenti: pompelmi, peperoni, peperoncini, ma soprattutto mele. Nelle mele e' stata ritrovata una sostanza che si chiama acido malico e che e' un antivirale eccezionale. Per non parlare di aglio, cipolla e porri, conosciuti da secoli per queste proprieta'. Non dimentichiamo poi i pomodori, ricchi di licopene, e frutti di bosco, a partire dal mirtillo. Non solo frutti e ortaggi, pero', perche' una spezia come la curcuma, contenuta nel curry, ha un ottimo valore antivirale. Cosi' come e' ormai riconosciuto a livello mondiale il valore antibatterico e antivirale della propoli.
Esistono poi dei metodi tradizionali con un risvolto scientifico. Per esempio il vin brule', cioe' vino che si mette a cuocere con chiodi di garofano e cannella. La cannella e' la spezia con il piu' alto potere antiossidante e antiossidante significa difesa: bevendo una tazza di vin brule' la sera si combattono le forme virali.
Un'altra terapia che viene rivalutata e' il cataplasma con farina di semi di lino. Quando gia' si comincia a dare qualche colpo di tosse, qualche segnale di congestione bronchiale, si prende in farmacia della farina di semi di lino e la si fa bollire in un po' di acqua. Si ottiene una specie di argilla morbida da mettere sul petto, tiepida o calda, per una decina di minuti, con una copertina di lana sopra. Dopo 3-4 giorni di queste terapie si sta meglio. Sono importanti poi le vaporizzazioni con infusi di foglie di timo, eucalipto e lavanda, bollite in acqua dove siano gia' stati sciolti 2 cucchiai di sale. Le sostanze liberate salgono nel naso con il vapore e uccidono virus che stanno entrando.
Esistono poi alimenti che potenziano le nostre difese immunitarie, aumentando la flora batterica intestinale. Per sviluppare questa flora batterica servono lo yogurt ma soprattutto crauti. I crauti sono cavoli fermentati che, secondo studi recentissimi, sono molto piu' ricchi di flora batterica rispetto allo yogurt.
I consigli per quando si e' gia' contratta l'influenza e' di continuare a fare tutto quanto e' stato detto, e soprattutto mettersi a letto, perche' cosi' le difese immunitarie riescono a svilupparsi al massimo. In questi momenti l'organismo non ha bisogno di bistecche o pesce, ma di liquidi e sali minerali. Quindi aumentare le quantita' di frutta, succhi di pompelmo, di limone e di arancia e soprattutto mangiare mele con la buccia, frutti di bosco e yogurt.
Se l'influenza dovesse coglierci sara' veramente piu' leggera.”


Quest'estate mi ha incuriosito un personaggio storico che non conoscevo: S. Ildegarda Di Bingen (1098-1179)
Questa donna, quale esperta in scienze naturali e non solo, ci lancia dei messaggi che meritano oggi, come allora, di essere accolti perchè ci insegnano a ricercare un perfetto equilibrio tra lo spirito e il corpo, attraverso una sana e naturale alimentazione.
Nelle biblioteche comunali si possono trovare dei preziosi testi a riguardo.

domenica 13 settembre 2009

Torta di mele


Questa e' l'unica torta che so improvvisare. Mi basta avere la farina (gr.300), lievito per dolci, burro (50 gr.)o un po' di olio, 1 uovo, zucchero (2 cucchiai)e latte o vino bianco quanto basta per ottenere un impasto consistente.
In una ciotola, prima di tutto mescolo la farina con lo zucchero e il lievito, poi aggiungo l'uovo e il burro (fatto ammorbidire precedentemente a temperatura ambiente) e mescolo con un cucchiaio di legno. Aggiungo mezzo bicchiere di latte o vino o 1 yogurt (quello che ho disponibile al momento)e continuo a mescolare lentamente fino a quando viene a formarsi un impasto consistente a forma di palla che si stacca dalle pareti della ciotola e dal cucchiaio.
Lo metto a riposare in frigorifero e intanto preparo le mele a fettine, le spolvero di zucchero e le mescolo.
Accendo il forno fissando la temperatura a 175 gradi
Ungo la tortiera, la spolvero di farina e le stendo sopra la pasta. Poi le dispongo le fettine di mele che spolvero con della cannella in polvere aiutandomi con un colino.
Nel frattempo il forno si e' scaldato e metto la tortiera lasciandola per 40 minuti.
Non sara' come quella di pasticceria, ma la bonta' e la leggerezza non temono confronti.

Inoltre il profumo che inonda la casa mi tiene di buon umore a tal punto di desiderare di farla spesso.

Non solo torta.....

Per utilizzare il calore del forno, prima di inserire la tortiera e anche dopo averla tolta, metto a biscottare dei dadini di pane raffermo mescolati in precedenza con un po' di olio e rosmarino. Li spargo sopra la carta da forno che stendo sulla piastra (perche' l'unto non s'incrosti).
Possono sempre servire per una "zuppa dei signori" oppure per chi ha dei bambini...
Beh, a questo punto non posso fare a meno di raccontarvi un aneddoto.

La mia mamma, appena aveva del pane raffermo, lo tagliava a dadini e li faceva biscottare al forno.
Ogni volta che andavamo da lei, il mio piccolo di due anni, si dirigeva

subito in cucina per aprire la porta del forno, freddo naturalmente, per cercare i "crostini", della nonna.

giovedì 10 settembre 2009

Blusa con coulisse




Ho provato a fare questa blusa con la coulisse alla vita.
Mi ha tenuta impegnata un po' di tempo, perche' la stoffa e' assai leggera e trasparente, ma ho trovato il modo per realizzarla ed essere indossata come piace a me.
Adesso provero' a portarla con un paio di pantaloni di lino di colore intonato ai verdi di fondo della blusa.
Spero in un settembre di sole con un clima di fine estate che ci faccia ancora apprezzare il sole sulle braccia.

Top e coprispalle estivo









Mi sono divertita a creare questo indumento che pero' non ho ancora indossato.
Trovero' l'occasione per la prossima estate.

domenica 16 agosto 2009

Da presina a canovaccio






L'idea mi e' nata solo perche' desideravo fare delle presine senza utilizzare quelle ingombranti imbottiture difficoltose da cucire a macchina.
Le presine, si sa, si sporcano facilmente, e cosi' ho trovato un modo assai pratico per poterle anche lavare spesso..... basta sfilarle.
Che dire altro? La loro realizzazione e' assai semplice ed economica e poi quando desidero posso usarle come canovaccio.

Adesso che le ho realizzate, posso dire che e' stata
una bella sor-presina anche per me!

Ciao, alla prossima!

lunedì 11 maggio 2009

"Festa della mamma" 2009




Un semplice fiore profumato, in un vaso improvvisato ma fatto col cuore, per esprimere tutta la riconoscenza a chi mi ha dato la gioia di vivere.
Grazie mamma!

mercoledì 29 aprile 2009

Borsa a tracolla

Ecco trasformato un giubbino di jeans, in una borsa da portare a tracolla.
L'ho ideata in queste giornate piovose pensando proprio al disagio che mi crea la borsa in queste circostanze in cui le mani sono spesso occupate dal portare l'ombrello o impegnate nell'aprirlo e richiuderlo, o anche perche' la borsa portata a spalla spesso scende creando un certo fastidio, ecc....
La porto volentieri con questa giacca impermeabile che indosso durante le stagioni piovose.





Inoltre, la borsa a tracolla, proprio perche' indossata, e' una soluzione per chi, come me, ama avere le mani libere. Spero proprio che non mi capiti piu' di dimenticarla in giro!

martedì 7 aprile 2009

"Buona Pasqua"



Ho scelto questa immagine curiosa per augurare la "Buona Pasqua" alle persone che entrano a visitarmi.
Dopo questi momenti tragidi di vera "passione dolorosa", ciascuno possa ritrovare la forza di continuare a vivere.

domenica 29 marzo 2009

"Quillow"

Finalmente ho realizzato il mio quillow, ovvero una coperta che riposta, si trasforma in cuscino.

Un po' di tempo fa ho ricevuto in regalo questa bella coperta, assai pratica da usare sul divano e sulla poltrona, in sala.


Volevo pero' trovare il modo di renderla intonata con il rivestimento dei quilts che avevo gia' fatto in precedenza.


Ho composto un patchwork identico a quello delle poltrone facendo un mini-quilt della misura di cm. 45X45, e l' ho applicato sul retro della coperta, al centro di uno dei due lati piu' corti. Ho cucito la base e i due lati verticali del mio mini-quilt, creando cosi' una tasca.



Ho cucito la tasca mini-quilt dalla parte della fodera perche', ripiegando la coperta e introducendola rovesciando la tasca, il motivo a patchwork risultasse sul diritto del mio quillow.






E cosa c'e' di meglio di un cuscino a cui non si deve necessariamente ricorrere alle varie imbottiture e di una copertina a portata di mano......


Desideravo proprio una copertina come quella di Linus!

mercoledì 25 marzo 2009

"Totem"

Non e' stato difficile impiegare il patch "hidden wells" che ho appena sperimentato.
Ed eccolo qui.
E' servito a rivestire un bidone di plastica che puo' prestarsi a diversi usi: come contenitore giocattoli, per tenere in ordine la cameretta dei bimbi, come cesto per la biancheria in bagno, come contenitore di altro genere, ecc.
L'ho battezzato "totem"....



Il contenitore non e' altro che un secchio di vernice ben pulito, e il sacco in patchwork di rivestimento si puo' sfilare e lavare.

domenica 22 marzo 2009

Hidden wells




Ho sperimentato un'altra tecnica e devo dire che mi ha soddisfatto. Innanzittutto perche' non ha richiesto molto tempo nell'esecuzione e poi perche' non e' stato difficile l'assemblaggio dei vari pezzi.
Il tutorial l'ho appreso dal libro:

lunedì 16 marzo 2009

Gilet



Gilet, che passione! Finalmente posso indossarlo.
Grazie al corso di taglio e cucito sono finalmente riuscita a realizzarlo come desideravo.
E ancora meglio se al gilet ho aggiunto camicia e calzoni.

Grazie alle tecniche di Carla e a tutte le amiche del corso questo completo, indossato da una ragazza giovane con molta disinvoltura, ha sfilato per l'occasione. Non solo e' stato apprezzato ma, a detta di intenditori, paragonato a firme di stilisti famosi.
Proprio un bel completo di cui ne vado fiera!

Borsa per la spesa





La borsa per la spesa, secondo me riutilizzabile per abbattere spreschi e cumuli di materie da smaltire, l'ho realizzata come le buste di plastica che ci offrono gli esercenti, aggiungendo un piccolo particolare per meglio inserirla nella borsetta, in tasca, in macchina, ecc...
Ho posto al centro della base da entrambi i lati, un piccola tasca, che serve a riporla dopo l'uso, cosi' da renderla poco ingombrante e presente ovunque, sempre pronta all'occorrenza.

giovedì 12 marzo 2009

Vaso improvvisato


Il mese di marzo e' per me, il periodo piu' denso di ricorrenze che, cosi' ravvicinate mi mettono un po' di agitazione. Allora ho fatto un respiro profondo.....e ho cominciato a pensare come sottolineare questi eventi.

Quest'anno ho pensato a qualcosa di semplice ma nello stesso tempo anche singolare e per niente impegnativo per chi lo riceve.
Un mazzo di ginestre, in un vaso vestito per l'occasione.Con tanti auguri alla festeggiata, per i suoi 91 anni!
Ah, dimenticavo di aggiungere un piccolo particolare.....
Il vaso rivestito e' un contenitore di cartone del latte. La sua apertura permette di inserire anche pochi steli e mantenerli diritti nel vaso...oltre ad altre ovvie caratteristiche che lascio immaginare....

giovedì 26 febbraio 2009

Il Poncho-trap




Va di moda il poncho, lo vedo in tante versioni e questa volta ho adottato un modo assai singolare anche perche' era un regalo per una persona molto particolare.
E' in pile, perche' deve essere fatto con del tessuto che non si sfilacci. Si puo' fare anche in lana cotta.
Questo e' stato fatto con il pile di colore marrone, non molto pesante, della misura di cm.160X160.
Ho ricavato 2 rettangoli della misura di cm.60X150 ed ho praticato dei tagli sulla lunghezza, alla distanza regolare di 15cm., iniziando a praticare i tagli a 15 cm. dalle estremita'. Piegati a meta' ogni pezzo, li ho poi intrecciati tra loro.
Una volta intrecciato, si ottiene un quadrato unito su 2 lati. Al vertice dei 2 lati uniti, ho tagliato per dare forma alle spalle e allo scollo del davanti (piu' profondo) e la parte del dietro. Le spalle le ho poi cucite a macchina.
L'intreccio e' stato poi trapuntato a mano. Non e' stato molto semplice, ma con molta pazienza e buona volonta' sono riuscita a portarlo a termine.
La striscia di pile che mi e' avanzata, l'ho tenuta da usare come sciarpa da mettere intorno al collo.

L'effetto e' ancora migliore se le due strisce da intrecciare sono di colore diverso.

Questo e' il poncho in fase di lavorazione.

martedì 24 febbraio 2009

Accappatoio



Ecco l'accappatoio con cappuccio staccato, fatto da me, in spugna di cotone blu, rifinito con un profilo rosso intorno.



Ho realizzato anche un sacchetto con la stessa spugna, per riporre costume e cuffia. Nel taschino davanti al sacchetto ho previsto un legaccio per inserire le chiavi del lucchetto che spero di non perdere piu'.

mercoledì 18 febbraio 2009

Il Poncho-patch

Ecco il mio poncho-patch"




Tra le cose che ho da eliminare ci sono diverse sciarpe che ormai non usano piu'. Mi dispiace buttare questi tessuti caldi e ogni volta mi sforzo di scoprire come posso utilizzarli. Allora ho assemblate 4 sciarpe naturalmente di colore diverso e ho formato questo poncho che sicuramente trovero' utile perche' mi proteggera' dal vento primaverile.
E' simile al poncho di maglina di lana a righe, che ho gia' avuto modo di spiegare in un post precedente. Ha una particolarita' e cioe' che ho mantenuto agli orli le frange delle sciarpe.
Mi sono proprio divertita.......e consiglio alle appassionate di provare!

domenica 15 febbraio 2009

"la vetrina"




Mi sono arrivate queste belle immagini da una vetrina di Barcellona. Bellissime e interessanti questi negozi in cui mi piacerebbe entrare. Ne uscirei solo dopo aver visto tutto...ma proprio tutto, come ad un Museo.
Grazieeeee, e a presto!

"Poncho"




C'ho provato anch'io...e' stata una cosa "di getto" e credo di esserci riuscita. E' il mio poncho assemblato in modo assai semplice che, datole forma alle spalle e allo scollo, non ho trovato complicato applicargli un collo ad anello.
Ho utilizzato un taglio di tessuto di maglia di lana della misura di 2m X 1.50.
Tagliato a meta' il tessuto nel senso dell'altezza (cm.75), ho unito una parte dal lato corto all'altra parte del lato lungo e viceversa. Le punte al centro che vengono a formarsi le ho arrotondate. Appoggiando poi un modello base del davanti e del dietro, ho ricato spalle che ho cucito e cosi' pure per il collo che ho formato unendo i 2 pezzi di stoffa che mi sono avanzati (50cm).
Lo trovo ideale in questo passaggio di stagione. Poco ingombrante protegge dal freddo e dal vento.

mercoledì 11 febbraio 2009

"Quilts"

Ecco i miei quilt a patchwork con i "blocchi del mese" di patchwork Caffe'. I patch sono assemblati e questo e' il risultato dei due top.







Questa e' la fase successiva e cioe' e' stata messa l'imbottitura e la fodera sotto. Ora sono pronti per essere trapuntati. E' il lavoro piu' impegnativo ma anche quello che dara' un aspetto spero soddisfacente. Finiti misureranno cm. 135X175 circa.

lunedì 5 gennaio 2009

6 gennaio - Festa dell'Epifania





Questa festa porti luce in tutti i cuori!
Auguro a tutti di trascorrere questa giornata particolare, come la festa di oggi, con lo sguardo al paesaggio che eleva la mente e il cuore e li riempie di poesia.



Questa mattina, al momento del risveglio, mi e' riaffiorata alla mente questa canzone di vecchia data, e...questa tiritera mi rallegra e mi tiene compagnia!


Quando la neve scende giù lieve
non esitar, si deve!
Prendi il tuo sacco e presto va
dove più fioccherà!
Se il tuo rigore mette timore
a chi ha l'affanno in cuore
quando nel cuor c'è gioventù
non si resiste più!

Si va sulla montagna
dove la neve il volto ci abbronzerà
l'ardor che ci accompagna
come una fiamma il cuor ci riscalderà


Salir, sempre salir,
mentre la valle canterà così:
SCI! SCI!
Sciator, riprende il vento,
solo ardimento il tuo motto sarà!


Signorinella pallida e snella
getta la tua gonnella,
la tua pelliccia di vison,
mettiti i pantalon!
Vecchio scarpone di ogni passione
vinci la tentazione
non abbracciar più la ninì,
ma i tuoi fedeli sci!

Si va sulla montagna
dove la neve il volto ci abbronzerà
l'ardor che ci accompagna
come una fiamma il cuor ci riscalderà


Salir, sempre salir,
mentre la valle canterà così:
SCI! SCI!
Sciator, riprende il vento,
solo ardimento il tuo motto sarà!

sabato 27 dicembre 2008

Buone Feste!

AUGURI



Dinanzi un semplice presepe che ci riporta al Dio che si dona, non puo' mancare un semplice dono a chi e' riposto nel mio cuore!

E le feste del Natale ci hanno regalato anche immagini naturali stupende.....

domenica 21 dicembre 2008

Lavoretti di Natale

Il Natale ci fa tornare bambini e ricordo questo periodo quando a scuola ci facevano preparare i lavoretti, la letterina e quant'altro. Io non amavo fare queste cose perche' poi alla fine le avrei fatte diversamente. E mi capita cosi' anche oggi, solo all'ultimo momento mi viene il desiderio di realizzare un piccolo dono.
E quest'anno e' andata cosi': desideravo realizzare qualcosa di utile, sostenibile e simpatico.



Ecco allora questi "abitini profumati" che hanno una funzione pratica perche' possono essere anche appesi sugli attaccapanni, nel guardaroba. Hanno la stessa funzione dei sacchettini profumati che solitamente poniamo nei cassetti della biancheria.

Ne sono stata entusiasta da subito e devo dire che il risultato e' stato davvero sorprendente perche' ha suscitato stupore e apprezzamento da parte di tutti.

Chi volesse provare, puo' trovare il tutorial in questo libro che io ho preso a prestito dalla Biblioteca Comunale.

L' accappatoio per la piscina

Il mio accappatoio aveva il cappuccio ed io per praticita' l'ho modificato. Le ho tolto il cappuccio perche' lo considero molto ingombrante e limitato allo scopo. Disfatto il cappuccio, ne ho fatto la paramontura della parte alta del davanti e, dello scollo sul dietro. Con la rimanenza ho fatto una grande tasca alta da un lato perche' le due tasche esistenti sono piccole. Ritengo siano utilissime perche' sono sempre tante le cose che servono per fare la doccia dopo essere usciti dalla vasca della piscina!
Ed ecco il risultato:






In sostituzione del cappuccio ho fatto una cuffia da tenere indossata anche senza l'accappatoio. E' in tessuto di maglina di cotone sul diritto e lavorata in spugna sottile a rovescio. Non ho quindi avuto problemi a cucire le orlature.

venerdì 5 dicembre 2008

da bidone a "miciopuff"




Era un bidoncino di latta, riposto inutilizzato in solaio, come tante altre cose che non servono piu'.
In particolare questo simpatico "gattoncino" era stato accantonato perche' era rumoroso ogni qualvolta lo si doveva spostare.
Adesso pero' poteva tornarmi utile per ficcarci dentro alcune cose ingombranti e di poco conto, ma dovevo risolvere il problema rumore.....

Tra gli indumenti eliminati ho trovato un pile leggero a cui avevo tolto le maniche. Provai ad infilare la base del bidoncino in una manica (dalla parte alta dell'attaccatura ) e con l'altra ho rivestito la parte superiore dove si trova il coperchio imbottendola con il resto del pile.
Il bidone e' stato cosi' trasformato in un simpatico e utile puff.

cuore intrecciato



Il secondo appuntamento con "cuciamo insieme", abbiamo realizzato questo semplice cuore intrecciato che io ho pensato di renderlo utile come portaaghi.



venerdì 28 novembre 2008

Buon Natale 2008


Un Buon Natale da "Kappuccetta" la folletta realizzata on-line.
Ieri sera e anche la sera prima, ci siamo trovate nel forum di Patchworcaffe' e abbiamo lavorato insieme. Dunque comodamente ciascuna a casa propria ma dislocate in varie parti d'Italia, abbiamo realizzato un piccolo lavoro......e' solo l'inizio.....ci stiamo provando.....e' davvero entusiasmante e soprattutto incredibile se pensiamo che fino a non molto tempo fa tutto cio' non era nemmeno pensabile!
Grazie Tulip che hai accettato questa proposta che speriamo continui con tante altre iniziative che contribuiscono a farci star bene insieme. E grazie soprattutto a Francesca che ha avuto questa bella idea ed ha iniziato cosi' alla grande!

Da questa idea sono nati i Nevedrini.
.....Chi sono? Gli abitanti del Nevedro.

Abbiamo festeggiato l'8 dicembre 2008 i nostri 37 anni di matrimonio. L'augurio che ci facciamo e' di trascorrerne altrettanti!

giovedì 25 settembre 2008

I blocchi del mese di PatchworkCaffe'

Primo blocco


2^ blocco


3^ blocco


4^ blocco


5^ blocco

Sono arrivati a 5 il numero dei blocchi del mese che Maria Daniela ha pubblicato mettendo a disposizione spiegazioni e modelli per poterli attuare. Attraverso queste indicazioni, si imparano le diverse tecniche per realizzarli.
Personalmente lo trovo anche un appuntamento culturale che mi fa crescere. Mi e' capitato infatti andando a vedere una mostra, di osservare con occhio diverso i lavori esposti: non solo rimango colpita dalla mestria del colore, dalla forma, dalla composizione ma anche dall'impegno con cui vengono realizzate queste vere opere d'arte.

mercoledì 24 settembre 2008

Estate 2008



E' stato questo, un periodo di pausa per la mia vetrina virtuale che espone i miei hobby. Infatti tutto questo tempo l'ho utilizzato per realizzare delle tende a vetro di 10 doppie finestre. Il tessuto scelto e' bisso di lino di colore panna, con orlatura a mano lungo tutti e 4 i lati con orlo a jour doppio.
Il risultato finale e' qui da vedere:




Finestra vista dall'interno.



Finestra vista dall'esterno.

Sono molto soddisfatta per la riuscita: soprattutto per la loro semplicita', la praticita' di toglierle-mettere e soprattutto perche' adatte a qualsiasi ambiente.
Le bacchette che le sostengono, sono a molla e si adattano a qualsiasi misura interna del vano del vetro senza dover forare e mantenendo a vista la forma completa del serramento.
Anche in basso, per tenerle tese ho usato un'altra bacchetta uguale che, volendo la si puo' far aderire ai lati o inserirla semplicemente.

giovedì 11 settembre 2008

"Patcwork-novela" 5^ puntata

Il 6 settembre scorso ci siamo ritrovate a casa dei genitori di Mubble. Al gruppo si sono unite anche Ross e Krippus della provincia di Milano e quindi ora siamo in 8. Ci siamo aggiornati sui lavori e ciascuno ha illustrato quello che stava facendo. Il punto a croce va alla grande fra tutte noi e abbiamo potuto ammirare i lavori in corso, e quelli ultimati. Poi abbiamo provato ad eseguire il trapunto assemblando un top della grandezza di una presina, con l'imbottitura e la relativa stoffa sulla parte inferiore. E' un bel dire ma qui ci vorrebbe sicuramente qualcuno che ne sappia di piu'...beh, noi ci abbiamo provato e sicuramente prima o poi ci riusciremo!
Per il prossimo appuntamento ci aggiorneremo incontrandoci in qualche fiera a Torino, Milano, Vicenza. Siamo nel periodo di queste manifestazioni a cui non riusciamo a sottrarci.....
Non potevano mancare le foto e non sono mancati anche i regali che cortesemente ci scambiamo in queste occasioni. Io questa volta non sono riuscita a prepararvi niente....sara' per la prossima volta. Vi dico solo un GRAZIE grande, grande perche' questo ritrovarsi mi da' una carica e un'energia di giovinezza.




La borsa realizzata da Scricci.


La coperta che ha fatto Krippus.


Intente a trapuntare.

I simpatici doni

sabato 7 giugno 2008

Una stella americana

Il 4° blocco del mese dell'iniziativa di Patchwork Caffè è questo:


Ho creato il modello adattandolo alla misura finale del blocco, cm. 30x30



Ho cucito con la tecnica del paper-piecing la parte centrale con i triangoli....


...poi le parti esterne tenendo come riferimento per le cuciture lungo le linee curve, i punti estremi dei triangoli della parte centrale.

domenica 25 maggio 2008

"Casette Dormiglione" 3° giro


Queste sono le 6 "Casette Dormiglione" del 3° giro che ho realizzato su iniziativa di "Patcwork Caffè". Sono realizzate con la tecnica del paper piecing! La tecnica adatta per principianti come me.

E queste sono quelle che mi sono arrivate in cambio. Grazie a tutte, sono splendide!

sabato 17 maggio 2008

JEANS .....




Come prima cosa che ho cercato di realizzare al corso di taglio e cucito che sto frequentando, è stato un paio di jeans. Mi sembrava qualcosa di molto complicato ed invece così non è stato. Ho semplicemente eseguito le indicazioni dell'insegnante Carla, ricca di esperienza e professionalità.
Ed eccoli, con quel tocco di originalità che dona prestigio e singolarità, adeguati a me.....non potevo aspettarmi di più; "GRAZIE CARLA", GRAZIE.

venerdì 11 aprile 2008

Patchwork-novela 4^ puntata

Ci risiamo ad un altro incontro a casa di Dodo l'11 maggio scorso. E' stato un viaggio un po' impegnativo perche' e' un po' distante, in provincia di Milano. Abbiamo ammirato le sue bambole assai particolari. Le costruisce lei e riesce a darle un'espressivita' tale da suscitare simpatia ed eleganza. Peccato che il tempo sia sempre tiranno e tra uno scambio di esperienze e l'immancabile merenda con torte assai buone e sempre graditissime, il pomeriggio e' presto passato e il rientro in tempi ragionevoli data la distanza non certo breve, ci obbliga a rimandare al prossimo appuntamento per aggiornarci sui prossimi lavori in corso.
Ho colto l'occasione per consegnare il mio primo lavoro a punto a croce per un'iniziativa di solidarieta' proposta da patchworkCaffe'. E' stata una bella impresa e certamente ne faro' uno tutto per me.

martedì 1 aprile 2008

"PATCHWORK - NOVELA" 3^ puntata




Sabato 29 marzo, a ridosso della Pasqua, ci ritroviamo a casa di Scricci. Da 3 che eravamo, arrivate poi a 6, in questo incontro ci ritroviamo in 7: Aletis, Scricci, Mubble, Dodo Engy io e Ines. Da subito mi sono resa conto di quello che avevo dimenticato a casa: occhiali e macchina fotografica....Quindi niente foto ma ciò che più conta sono le immagini che rimarranno impresse nel cuore e nella mente di ognuna di noi, alla fine di questo pomeriggio.
Da subito abbiamo condiviso idee, progetti, aspettative; scambiato programmi, modelli tratti dalle riviste, regali affettuosi che testimoniano quanto ci sta a cuore ritrovarci e ricordare il tempo trascorso in compagnia!
Gli argomenti, per quello che ci è stato possibile affrontare sono stati vari, spaziando dal patchwork, al punto croce, al lavoro a maglia, alle varie iniziative in corso.
Ci siamo sentite fortunate di poter conoscere e incontrare altre persone attraverso il forum, apprezzare i lavori che vengono mostrati e non solo.
Con entusiasmo è stato raccontato, da chi ha partecipato,l'esperienza di aver incontrato in Fiera ad Assago, alcune amiche conosciute attraverso il forum del Patchwork Caffè....

Il momento del ristoro, con le deliziose torte preparate da Scricci, ci ha permesso di fare uno scambio diretto che ha dato modo di conoscerci individualmente attraverso abitudini e occupazioni di ciascuna di noi...... Per me, pensionata, è stata una vera rinfrescata del tempo trascorso tra colleghi sul posto di lavoro....un momento di nostalgia ma anche di consapevolezza che il tempo che passa assume un grande valore se ci si sforza di continuare a mettersi in gioco, in un continuo dare e ricevere per migliorare e migliorarsi.
Questo nostro gruppo di persone di età compresa da 29 anni, la più giovane, a 59 la più anziana, cresce, condivide, apprezza e valorizza tutto ciò che ciascuna desidera realizzare, con le proprie possibilità, con i propri tempi e modi di essere con la
consapevolezza che l'esperienza che ognuno può portare quando ci si ritrova insieme, aiuta e facilita il lavoro intrapreso da ciascuno. Questa è la molla che ci sprona e fa scaturire il desiderio di ritrovarci tanto che, al sopraggiungere del momento di separarci ci rimane la certezza di ritrovarci la prossima volta stabilendo così che il prossimo incontro sarà a casa di Dodo.
Alla prossima dunque e...sicuramente il tempo passerà veloce.....nel frattempo buon lavoro! Un GRAZIE e un GRANDE ABBRACCIO A TUTTE!

giovedì 20 marzo 2008

La mia prima vera giacca!



Questa è la giacca che ho realizzato totalmente da sola (modello, taglio, confezione e finiture) un paio di anni fa e che ora ho finalmente deciso come completare il collo! Posso dire che sono completamente soddisfatta e, nonostante l'inaspettato freddo, sono contenta di poterla indossare perchè è iniziata la Primavera..... per me la mia prima vera giacca di cui ne vado pienamente fiera!

martedì 4 marzo 2008

"Festa della donna"



Quest'anno ricorre il centenario di questa festa internazionale! Auguri dunque a tutte le donne del mondo.........
In particolare a tutte le amiche di Patchwork Caffè a cui dedico questa post-card.

domenica 2 marzo 2008

"Buon Compleanno" di Patchwork Caffè



Quest'anno aderisco all'iniziativa di Patchwork Caffè per lo scambio di blocchi "Buon Compleanno 2008" e questi sono tre tipi di cuori che realizzo in paper piecing e che in questo primo trimestre ho recapitato a:
Rossa, Bea, Lilli, Albertina, Cri, Dodo e Mubble.

sabato 23 febbraio 2008

la mucca terapeutica



Sono una mucca terapeutica e contengo 2 sacchettini di nocciolini di ciliegia: infatti mi chiamano “Nocciolina”.

I nocciolini di ciliegia essiccati sono un semplice rimedio naturale per lenire vari dolori articolari. Sono utili dove serve del calore o dove servono impacchi freddi.

Se occorre calore su una parte dolente del corpo, applicare 1 sacchettino di nocciolini riscaldati nel forno normale a 40°, o sopra il termosifone, o per 15 secondi nel forno microonde. Il calore acquisito dai nocciolini viene lentamente rilasciato sulla parte del corpo trasmettendo una sensazione di benessere.
Se sulla parte dolente fosse necessaria l’applicazione fredda, mettere 1 sacchettino raffreddato nel freezer (dal momento che per raffreddare i nocciolini è richiesto più tempo, è consigliabile lasciare il sacchettino nel freezer pronto per l’uso).

sacchetti facili-facili

Questi sacchettini che io uso per metterci i noccioli di ciligie nella "mucca terapeutica", li realizzo così:
Stabilire la grandezza del sacchetto che si vuole realizzare, per esempio un sacchetto che misuri finito cm. 15 X cm.13.
Prendo una striscia di stoffa larga cm.17 e lunga 4 volte la misura del sacchetto e cioè cm. 13 X 4 = cm. 52 e aggiungo 2 cm. per parte da orlare, in totale cm. 56.




Vado quindi a cucire a macchina gli orli alle estremità della striscia di stoffa, ripiegandoli.



Distendo la striscia di stoffa con la parte diritta sopra.


Ripiego diritto contro diritto dalla parte destra, cm. 13 (misura del sacchetto).


...e ripiego di nuovo le due parti precedenti.....


...e di nuovo l'ultima parte.


Cucio a macchina lungo i fianchi ripassando a zig zag per sorfilare.


Rigiro sul diritto la prima parte.....



e riempio con i noccioli o altro.....


...e rigiro.....


...e rigiro di nuovo l'ultima parte.



Il sacchetto è così chiuso e non lascia uscire nulla perchè è ripiegato su se stesso due volte.

PatchworkNovela 2° puntata



E' stato così piacevole che non saprei da che parte incominciare. Le torta di mele fatta da Carla e la crostata fatta da Michela per festeggiare il mio compleanno (a onor del vero era un po' la festa di compleanno di tutte noi), erano buonissime così pure i cioccolatini sfiziosi di Miky.....Ci siamo scambiate i "cuori di buon compleanno", i sorprendenti regalini-"1° incontro" e fatto le foto.
Sembrava ci conoscessimo da sempre......
E' stato il forum Patchwork Caffè che ci ha fatte conoscere: ha permesso il 1° incontro tra me Michela e Miky che dall'autunno scorso non ci siamo più perse di vista, anzi, ci siamo mantenute costantemente in contatto e abbiamo conosciuto tra le tante amiche che abitano più o meno distanti e in diverse parti d'Italia, anche Donatella, Carla e Alessia....
Ci siamo scambiate opinioni circa anche la soddisfazione che produce questo comune interesse......."riusciamo a strappare perfino i complimenti anche dai familiari che solitamente rimangono indifferenti o esprimono un certo scetticismo".....
Ah! ma allora è fantastico......è allora che scatta la molla e che ci fa perseverare nella volontà di continuare per arrivare alla realizzazione del progetto spesso complesso e interminabile.....
Sicuramente poter mantenere il contatto su questo forum giorno dopo giorno in qualsiasi momento, senza condizionamenti, in modo così spontaneo e amicale, ci rafforza e ci aiuta a dissipare le nostre incertezze, a misurarci sulle proprie capacità, a sviluppare la propria fantasia, a stupirci delle risorse di tante altre persone che appassionatamente hanno fatto di questo hobby anche la loro professione in ogni parte del mondo, di qualsiasi età, a crescere affinando le nostre percezioni per raggiungere una qualità e una perfezione apprezzabili, ma soprattutto a creare le condizioni per alimentare i contatti umani che questa frenetica società sembra non favorire.
Il tempo è trascorso troppo in fretta e il tornare alle proprie quotidianeità non ci ha rammaricato ma ci ha fatto sperare al prossimo incontro, questa volta da Michela.
Alla prossima puntata dunque!


La fantastica copertina che Michela sta realizzando.



E qui i cuori dello scambio di "Buon Compleanno 2008".

sabato 2 febbraio 2008

Da Barbour a tenero peluche




Il Barbour che Simone si è acquistato da adolescente, ormai parecchi anni fa, è andato distrutto e ce n'è voluto prima che si decidesse a buttarlo! L'interno, di questo mitico capo era costituito da un morbido gilet staccabile, riposto gelosamente nell'armadio: solo ogni tanto tornava alla ribalta ma non c'era alcuna possibilità che venisse riutilizzato!
Allora ho pensato che l'unico modo di mantenerlo vivo era di trasformarlo in un tenero leoncino di peluche sdraiato beatamente sul letto della sua cameretta!

mercoledì 16 gennaio 2008

Cartoline postali patchwork



Ecco le mie prime cartoline postali patchwork. Una è per la mia amica Carla, appassionata di patchwork, in occasione del suo compleanno; l'altra è per l'amica ed ex collega, Carla che è diventata nonna di 2 splendide gemelline.
Le ho stupite.....e questo è ciò che più conta per me. Oggi è sempre più difficile stupirsi e riuscire a farlo è una grande conquista e genera, da ambo le parti,una grande gioia.
E', come dire... l'effetto benzina per un'automobile!
Alla prossima!

lunedì 14 gennaio 2008

Coprispalle fatto a maglia

Il freddo dell'inverno mi è di stimolo per realizzare qualcosa con la macchina da maglieria.....E cosa c'è di più semplice da fare che un coprispalle?
E' un capo antico che la mia mamma ricorda di averlo visto portare dalla sua mamma, dalla mamma della sua mamma, ecc..., quando gli ambienti di casa erano poco e male riscaldati.....
Anche oggi comunque, si avverte la necessità di prendersi cura e mantenere calde con la lana morbida, quelle parti del corpo che risentono dell'età e del cambiamento di stagione....



Questo coprispalle ha le maniche lunghe.
Ho utilizzato gr. 250 di lana. Il filato è quello delle matasse che ho poi messo doppio. Sulla 1° frontura ho utilizzato 80 punti a sinistra e 80 a destra (totale 160 punti), tensione 5, per un totale di 500 giri. Ho poi dimezzato i punti per fare il polso, portandoli anche sulla 2° frontura per fare la costa 1-1. Ho fatto 80 giri con la tensione 2 su tutte e due i carrelli e ho chiuso le maglie.
Ho ripreso poi i punti dell'inizio lavoro per fare l'altro polso, nello stesso modo.
Ho cucito poi per cm. 35 per parte, per formare le maniche; ed il risultato è qui....









Questo coprispalle invece ha le maniche corte...


giovedì 10 gennaio 2008

DA SCIARPA a......COPRISPALLE




Ecco come ho realizzato questo coprispalle utilizzando 2 sciarpe.
Ho preso 2 sciarpe delle medesima lunghezza e le ho unite dal lato più lungo, formando così un rettangolo. Dall'altro lato lungo, partendo dalle frange, ho cucito solo per cm. 35.
Si possono girare all'indietro le frange all'estremità delle maniche rendendo questo coprispalle pratico e anche un po' trend.

domenica 30 dicembre 2007

Il bancone di papa'



Il mio papà faceva il sarto e nel suo laboratorio aveva un banco di lavoro particolare. Era un grande bancone, alto, chiuso davanti e sui fianchi, e dal lato dove stava papà per lavorare era aperto e sotto questo tavolo, su un ripiano, rialzato da terra di circa 7-8cm., c'erano grandi scatole con dentro avanzi di stoffa, fodere, imbottiture e cose varie.
Ricordo che per vedere quello che papà faceva su questo bancone e soddisfare la mia curiosità che poteva durare solo qualche secondo, dovevo salire con i piedi sul ripiano, tenere le mani ben strette al bordo. Mi sembra ancora di sentirlo..."stai giù" mi diceva per scongiurare il pericolo che io cadessi all'indietro.
Spesso mi sedevo su questo ripiano e mi piaceva ravanare in quelle scatole per scegliere le stoffe....Ricordo il suo stupore quando sono riuscita a cucire la mia prima bustina di stoffa, doveva essere un borsellino...Da allora credo di aver acquistato la sua fiducia per affidarmi qualche piccolo lavoro come togliere le marche, ecc.
Non era così semplice perchè dovevo ricordarmi di non togliere quelle che dovevano rimanere! Poi quando sono riuscita a tenere l'ago in mano mi affidò il compito di passare le marche dove lui in precedenza aveva passato il gesso....(ma non su tutti i segni). Ah dimenticavo!, una delle cose che ci divertiva era fare la gara a chi arrivava primo tra lui che usava gli aghi per imbastire e io che gliel'infilavo. Ho imparato giocando questo lavoro che ora amo fare....Quanti bei ricordi sotto quel bancone: con le mie sorelle, giocavamo a nascondino; ricordo che gli facevo anche qualche piccolo scherzo: come slacciargli le scarpe, ecc. che lui rimproverava con un ghigno che lasciava intendere un certo apprezzamento!

Nel riprogettare lo spazio dove amo realizzare i miei hobby di cucito mi è balenata l'idea di raggruppare tutto ciò che mi occorre in diverse scatole, riporle sotto un tavolo massiccio allungabile, rialzarlo da terra di 6 cm., chiuderlo sui 3 lati con pannelli di stoffa.....e perchè no, magari realizzando il top a patchwork con le piastrelle delle "casette dormiglione" che ho ricevuto con lo scambio delle mie amiche del forum Patchwork-caffè!
E così ho fatto!


"Casette dormiglione 2"

Ecco pronte altre 6 casette che ho realizzato, aspettano solo di essere spedite in attesa di riceverne altre 6 in cambio.


mercoledì 26 dicembre 2007

"AUGURI DI BUONE FESTE"


Un augurio semplice e cordiale raggiunga tutte le persone che mi hanno fatto visita e hanno sostenuto la mia creatività.
Grazie di cuore! Il 2008 possa essere un tempo gioioso, ricco di esperienze alla continua riscoperta di cose nuove.

mercoledì 14 novembre 2007

La mitica


Ecco la tazza tridimensionale che ho tentato di realizzare ispirandomi alla mitica tazza della mia infanzia. Quella autentica purtroppo e' andata rotta! Ne avevamo una per ciascuno con stampato il proprio nome e se non ricordo male era una promozione della Ovomaltina.....

giovedì 8 novembre 2007

Da sciarpa a borsa termica

Una pizza per essere tale deve avere come base una pasta ben lievitata. Ogni volta che mi proponevo di farla dovevo sempre arrampicarmi sui vetri per trovare il sistema piu' adatto.

Giorni fa mi sono venute tra le mani delle sciarpe che non si portano piu' e le avevo lasciate sul tavolo, ben in vista, in attesa che mi venisse qualche idea di come utilizzarle.

Questa mattina ho preparato la pasta di pane per fare la pizza e l'ho collocata in una terrina, come di solito. Poi cercavo un panno per avvolgerlo e ho provato con una delle sciarpe che avevo li' sottomano. Mi e' venuto spontaneo pensare di tagliarla e cucirla per infilarci completamente il contenitore!





Al momento di cucinarla e, mentre aspettavo che il forno raggiungesse la temperatura massima per infornarla, l'ho guarnita e...questo e' il risultato!




La pizza era ottima, ben cotta e morbida dopo i soliti 8 minuti!!

sabato 3 novembre 2007

Facciamo il formaggio?

Il formaggio lo faccio io, perche'?
Con l'avanzare dell'eta' va salvaguardata prima di tutto la salute;da qui la scelta di un'alimentazione naturale.
Amo il latte e tutti i suoi derivati e non so rinunciare a un buon pezzo di formaggio...
Appena ho saputo che in paese esisteva la possibilita' di avere il latte crudo, appena munto, me ne sono servita non solo per consumarlo normalmente, ma anche per fare lo yogurt, il formaggio, ecc....
L'unico inconveniente? E' grasso perche' e' intero.... ma moderando la quantita' sono sicura che i vantaggi superano di gran lunga gli altri aspetti.
Un altro modo invece che ho sperimentato per abbassare la quantita' di grasso contenuta nel formaggio del latte crudo e' quello di usare il latte scremato che si trova in commercio a lunga conservazione che pero', a causa del processo di lavorazione per mantenerlo a lungo, non permette di essere trasformato subito in formaggio, ma va prima ricostituito con l'aggiunta di yogurt magro naturale.
Ecco qui una formina di formaggio del peso di gr.300 circa fatta con il latte magro:



Cosa serve

Questo e' il kit completo che serve per fare il formaggio:
I contenitori,
il termometro per misurare la temperatura per l'aggiunta del caglio,
il caglio che si acquista comunemente in farmacia
il libro con le istruzioni per il formaggio fai da te.

venerdì 2 novembre 2007

Buon Compleanno


Questa e' la prima "Stella dell'amicizia" che ho ricevuto da Rosyla, come scambio di compleanno organizzato dal Forum di Patchwork Caffe'.
Grazie Rosi, e' perfetta...come piace a me.
Conto di riceverne ancora tante....da tutte le amiche patchworkine!

C'e' posta per me.....


Questo e' quello che ho trovato nella busta francobollosa, come si puo' vedere, che mi e' arrivata oggi.
Grazie Anna Paola: le caramelle non hanno fatto in tempo ad essere fotografate, tutto il resto......E' QUIIIIII!

mercoledì 31 ottobre 2007

HALLOWEEN DAY


Questo e' un modo per festeggiare il giorno di Halloween ancora poco popolare, da noi. Devo ringraziare Michela che ha postato questa ricetta,http://mubbletown.over-blog.net/, che ha ottenuto un buon successo.

sabato 27 ottobre 2007

Preparativi per il Natale



A Natale la tavola mi piace allestirla gioiosamente. L'acqua e il vino quest'anno li vesto cosi'.

venerdì 26 ottobre 2007

Un brindisi elegante


Anche questo e'un modo semplice e simpatico per augurare "Buone Feste".

lunedì 22 ottobre 2007

....a Milano


Il nostro secondo incontro e' stato all'Hobby Show di Milano: e precisamente sabato 20 ottobre in visita all'esposizione presso il Datch Forum di Assago. Abbiamo potuto vedere, ammirare e approfondire alcune tecniche che ci serviranno per continuare nella nostra avventura creativa. Peccato che il tempo e' sempre troppo poco...ma non mancheranno altre opportunita'!
Qui siamo davanti allo stand di Patrizia - Filofollia di Mozzate, a cui vanno i nostri saluti particolari con un "in bocca al Lupo" per l'esposizione prossima a Vicenza.

domenica 7 ottobre 2007

La patchworknovela

Senza darci appuntamento....conoscendoci solo virtualmente frequentando "Patchwork Caffe'", ci siamo trovate tutte e tre...anzi 4 con Lorenzo, il bimbo di Michela... anzi in 5 con Franco, che ci ha fatto le foto, nel nostro mondo magico del patchwork....

in galleria....





...fine della 1^ puntata

La prossima a Milano....

"Un pomeriggio in villa" a Tradate


Si e' svolta qui l'esposizione di lavori patchwork e pittura country nell'ex sede della biblioteca di Tradate, organizzata dall'UNITRE, l'universita' delle tre eta', in poco piu' di 80 mq. circa, ma sufficienti per apprezzare il patchwork nelle piu' svariate applicazioni: pannelli decorativi, trapunte, borse, indumenti, ecc..

mercoledì 3 ottobre 2007

Baguettes e perline


Ecco cosa ha realizzato la mia amica Carla.

mercoledì 26 settembre 2007

"Casette dormiglione"


Sono arrivate! Sono deliziose. Grazie Maria Daniela. A presto

martedì 18 settembre 2007

Casette dormiglione


Queste sono le casette che ho realizzato e spedito. Appena riceverò le altre in cambio le metterò in vetrina.

venerdì 14 settembre 2007

Un patchwork "anticato"



Ho realizzato questo appliqué in diverse stoffe ma tutte bianche e con le indicazioni di Michela, http://mubbletown.over-blog.net/, le ho colorate con il thè. Questo è l'effetto finale.

giovedì 13 settembre 2007

patchwork con la tecnica del "paper piecing"



Grazie alle spiegazioni di Anna Maria,ho fatto questo blocco: la ritengo, per ora, una tecnica semplice e veloce.

martedì 11 settembre 2007



A questa simpatica casetta ho inserito: forbici da ricamo, aghi, spilli e spille da balia da regalare ad una amica carissima a cui non le manca nulla.....però questo non ce l'ha!

sabato 8 settembre 2007

la Jeans-borsa


Questa è la mia inseparabile.

Il "gil-jeans"



Un'altra trasformazione dei jeans è questo gilet. Non è altro che il jeans capovolto e modificato, lungo le gambe, per adattarlo al corpetto.
Alla parte superiore dei pantaloni non sono state fatte modifiche, sia sul davanti che sul dietro, se non per quanto riguarda l'apertura delle tasche che altrimenti non si sarebbero potute utilizzare.

giovedì 6 settembre 2007

la pantaborsa


Questa borsa è stata ricavata da un paio di pantaloni. Comoda per le scampagnate, pratica e simpatica, adatta a tutte le età.

sabato 1 settembre 2007

PATCHWORK: - Tinta e tonalità



Il blocco è stato un esercizio sull'uso delle tonalità dei colori.

il fantasmino...


Eccolo qui.
E' stato battezzato così appena l'ho realizzato.
E' nato per caso e non è altro che la versione
ridotta della "bambola tirolese" che ha anche gambe e braccia.
Fantasmino è composto da uno strofinaccio e una presina comoda da impugnare e poco ingombrante che, così assemblati, lo rende un simpatico omaggio utile ed economico.


Guanto da forno


Cesto portapane

venerdì 31 agosto 2007

Patchwork ispirato al Sudoku




















Con il patchwork si possono realizzare tante cose. E' di facile realizzazione e con un po' di fantasia lo si rende unico nel suo genere. Ho ricoperto così le poltrone della sala solo per le parti più esposte ad essere usurate. Ed ecco il risultato.